CON GLI AUTORI BAROZZI
BELLI COLITTO COLOMBO COSMO DE PASCALIS DISERTORI FRANCHINI GOTTARDI LEONI MARENZANA NARCISO PASTOR PACHERA PROIETTI SAFFI VERDE VESNAVER VILLANI ZAFFONI
 


Maurilio Barozzi
Vive tra il Trentino e Salvador de Bahia. Giornalista de "l’Adige". Ha scritto su «Diario», «Limes. Rivista italiana di Geopolitica», «Limes, Revue Française de Géopolitique», «Liberal», «Nasz Powiat», «Cicloturismo», «AltraFinanza».
Ha ideato e realizzato gli spettacoli teatrali Bartleby nel ‘900, Dedalo involato, Orfeo canta il mito, Taverna del Passo, Elogio del vino, Amarcord Campus stellae. El camino de Santiago. Nel 2003 ha pubblicato il romanzo Spagna (Giunti) e nel 2006 Seme di metallo (Curcu e Genovese).


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Patrizia Belli
Giornalista professionista, vive a Rovereto dove è responsabile dell’Ufficio Stampa comunale. Corrispondente Ansa. Dal 1982 al 1995 ha lavorato nella redazione del giornale "L’Adige".
Il suo primo romanzo, Vaniglia (Edizioni Stella), "è un giallo che non rispetta affatto le caratteristiche di genere e che diventa palestra di discussione sul modus operandi del giornalismo di oggi in Italia, nonché di ricerca attorno ai perché della vita, con risposta «assoluta» che vede nel rapporto madre-figlio la ragione prima del vivere" (Renzo M. Grosselli).

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Alfredo Colitto
Nato a Campobasso, dopo la laurea ha vissuto diversi anni all’estero (Inghilterra, Stati Uniti, Nepal, Messico). Attualmente vive e lavora a Bologna. Insegna scrittura creativa presso la scuola di scrittura “Zanna Bianca”, della quale è tra i fondatori. Collabora inoltre come editor e traduttore con alcune tra le maggiori case editrici italiane. Ha pubblicato i romanzi noir Café Nopal (Hobby & Work, 1997 e Alacrán, 2005), Aritmia Letale (Addictions, 2003), Duri di cuore (Perdisa, 2008). Per i più giovani ha scritto la favola Bodhi Tree (Crisalide, 2004).
Ha partecipato a numerose antologie di racconti, tra cui: Giallo, Nero, Mistero (Nuovi Equilibri/Stampa Alternativa, 1995 e 2005), Un oceano di mezzo (Nuovi Equilibri/Stampa Alternativa, 1999), della quale è stato anche curatore insieme con Giancarlo Narciso, Killers & Co. (Sonzogno, 2003), Fez, struzzi e manganelli (Sonzogno, 2005), Enokiller (Morganti, 2005), Caffèkiller (Morganti, 2006), Il ritorno del Duca (Garzanti, 2007), History & Mystery (Piemme, 2008), Anime nere Reloaded (Mondadori, 2008). Tra le prossime uscite: per Piemme Cuore di ferro, il primo volume di una trilogia noir medievale, per la collana “Verdenero” delle Edizioni Ambiente un noir dedicato ai problemi di ecomafia, e per il Giallo Mondadori Il riscatto, scritto a quattro mani con Andrea Cotti.

 


Vittorio Colombo
Giornalista professionista a Riva del Garda, qualche volte scrive anche al di là del giornale 'l'Adige", al di là bene e del male, al di là della cronaca bianca e di quella nera, al di là di quella angelicata e di quella indiavolata. Nel 1996, con Leonardo Franchini, ha firmato il Giallo Mondadori I denti del Cobra; quindi ha pubblicato racconti su "Invernogiallo" Mondadori, racconti con scadenza mensile sul settimanale di avventure "Achab" uscito fino a qualche anno fa, racconti più o meno lunghi, più o meno belli, qualcuno passabile, qualche altro squinternato, su antologie mandate in libreria, per lo più da ottimi editori nazionali.
Ha vinto il premio nazionale "La Pira", altri premi e premiotti in concorsi nazionali, quindi il premio "Scrittori d'avventura" di Achab e "Storie di mare" della casa editrice marinara Rothmans. Poi ha curato libri trentini e, in particolare, legati a vari aspetti di storia, costume e sport dell'Alto Garda.

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Luigi De Pascalis
Abruzzese di nascita, ma romano d'adozione. Ha pubblicato numerosi racconti in riviste, quotidiani e antologie ed è pubblicato in Francia, Germania e Stati Uniti. Per due volte ha vinto il Premio Italia per la letteratura fantastica. Finalista al Premio Camaiore di letteratura gialla. Nel 2006 inizia la serie di Caio Celso con il romanzo Il Signore delle Furie Danzanti, ambientato nel 366, anche se gia nel 2003 l'autore aveva già pubblicato un romanzo, intitolato Rosso Velabro in cui appariva Caio Celso impegnato in una indagine che si svolge nel 363, dunque tre anni prima.

 


Leonardo Franchini
Giornalista, uomo di teatro, scrittore. Molti suoi lavori teatrali sono stati rappresentati (e tradotti in varie lingue) in RAI e sui palcoscenici italiani con registi del calibro di Schirinzi, Landi, Loesch, approdando poi nei teatri di New York e in Russia.

Come scrittore di gialli e di spionaggio vince nell'88 il concorso "Mystfest" di Cattolica con un racconto pubblicato, assieme con altri suoi testi, da "Segretissimo" di Mondadori. Nel 1989  pubblica con lo pseudonimo di R. Drmowsky il romanzo giallo "Halina". Nel 1991 vince il secondo premio (il primo è andato a Dacia Maraini) al concorso nazionale "Fondi La Pastora", con "Parti di ricambio". La casa editrice Editori & Associati pubblica: "Luogo dell'incanto", tradotto poi in inglese ed in russo. Nel 1994 Mondadori pubblica "I denti del Cobra", un giallo scritto in collaborazione con Vittorio Colombo. Ha tradotto, assieme alla moglie Gabriella Pedrai, testi letterari e teatrali dal Russo (Alexander Sepliarski, Georghi Vainer), e dall'inglese (Don Nigro, Le Wilhelm, Nicholas Packard, Olga Humphrey, Alan Ayckbourn).


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Giuseppe Gottardi
Medico chirurgo, consulente tecnico medico-legale presso il Tribunale di Rovereto, odontoiatra e medico del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino. Lettore appassionato e bibliofilo. Nel 2004 ha partecipato in qualità di medico alla spedizione del CAI per il 50° della conquista del K2. Con Osiride pubblica nel 1996 il romanzo I mitocondri, “la più bella spy-story italiana” a cui segue per Res Edizioni Mocca Cieca “una sporca storia a Milano per il Commissario Malavasi” nel 2002. Nel settore professionale ha pubblicato nel 1987 Anamnesis, colloquio medico-paziente in 5 lingue, ristampato nel '94 (Mediserve). Nel '99 esce Dottore mi fa male qui, frasario e dizionario per turisti in 5 lingue (L'airone). Il Manuale per demòni di II classe del 2005 “un libro di teologia in mano a Benedetto XVI”. Per ultimo si è dedicato alla storia con Eroi o traditori - i soldati trentini nella I Guerra Mondiale con Osiride 2007.

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Giulio Leoni
Nato a Roma, dove risiede. Si è laureato in Lettere sui linguaggi della poesia visiva. Dopo essersi occupato per qualche anno di organizzazione aziendale è approdato all’insegnamento nelle scuole superiori. Si interessa di poesia, soprattutto nei suoi risvolti sonori, visivi e concreti, e di illusionismo, argomento che compare in molti dei suoi romanzi. Negli anni Ottanta ha fondato e diretto la rivista Symbola, dedicata alla poesia sperimentale e alle ricerca estetica contemporanea. Si è occupato delle avanguardie storiche, con una particolare attenzione rivolta al Futurismo italiano. Suoi testi critici e letterari sono comparsi sulle principali pubblicazioni specializzate in letteratura sperimentale, e alcune sue poesie sono stati tradotte negli Stati Uniti.
Più recentemente si è dedicato alla narrativa di genere. Nel 2000 ha vinto il premio Tedeschi con il romanzo Dante Alighieri e i delitti della Medusa, edito da Mondadori, che ha dato il via alla fortunata serie con il poeta nelle vesti di detective. A questa prima opera hanno fatto seguito i romanzi: La donna sulla luna, Mondadori 2001; E trentuno con la morte…, Mondadori 2003 (ristampato negli Oscar Best Seller, 2008); I delitti del mosaico, Mondadori 2004 (già pubblicato o in via di pubblicazione in trenta paesi, tra cui Francia, Spagna, Germania, Inghilterra, Russia e Stati Uniti); I delitti della luce, Mondadori 2005; Il trionfo della volontà in “Ombre e nebbie”, Reggio Emilia, Aliberti, 2005; Il deserto degli spettri, Mondadori. 2006 e molti racconti, pubblicati da R&D, Addictions, S. Paolo, Nexus, Mondolibri, Sonzogno, Vallecchi, Alacràn, Laurum. Collabora inoltre con Il Falcone Maltese, rivista specialistica del noir, dove cura una rubrica dedicata alla storia del genere.

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Angelo Marenzana
Alessandrino, ha pubblicato racconti su riviste (Il Giallo Mondadori, M-La rivista del Mistero) e antologie (Margine in nero, 1997; Le storie del Novecento, 2000, entrambi per Mobydick, Città violenta, 1999; L'uomo nel cerchio, 2000; La donna nel ritratto, 2001, per le edizioni Addictions; Giallo Milanese (Excogita); Lontano, 2006, per Oca Blu Edizioni; nel 2007, Omissis per Einaudi). Nel 1999 (per Mobydick) ha pubblicato il romanzo Frontiere seguito da Controvento e Occhi di panna (entrambi per Excogita, 2002) e, nel 2005, Tre fili di perle (Mobydick). Nel 2006 è è stata pubblicata l'antologia Bel suol d'amore (Edizioni Dell'Orso) che contiene 16 suoi racconti; nel 2008 pubblica i romanzi Destinazione Avallon (Robin) e Legami di morte (Dario Flaccovio).
Di recente ha curato le antologie Borsalino: un diavolo per cappello (Robin) e Colpi di testa (Noubs, con Mauro Smocovich).

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Giancarlo Narciso
Milanese d’origine, nel 1978 Giancarlo Narciso ha lasciato l’Italia per stabilirsi di volta in volta a Tokyo, in Kuwait, a Kathmandu, a Bali, a Città del Messico e a Singapore. Rientrato in Italia negli anni ’90, Narciso divide oggi equamente il suo tempo fra Riva del Garda e l’isola di Lombok, in Indonesia. Oltre alla trilogia di Rodolfo Capitani, composta da Le zanzare di Zanzibar, Singapore Sling (vincitore premio Tedeschi 1998 e soggetto del film RAI Belgrado Sling) e Incontro a Daunanda (uscito in Germania nel 2005 e nel 2006 in Italia per la Dario Flaccovio Editore), ha scritto i romanzi I guardiani di Wirikuta e Sankhara (finalista premio Scerbanenco 2002); è inoltre autore del monologo teatrale Eclissi e di numerosi racconti. Nel 2006 esce il romanzo breve Missing (Aliberti, collana Due thriller per due autori, in coppia con Loriano Macchiavelli). Con lo pseudonimo di Jack Morisco firma una fortunata serie di romanzi di spionaggio per la collana Segretissimo Mondadori. Con Incontro a Daunanda (Dario Flaccovio) vince il Premio Scerbanenco 2006 al Courmayeur Noir Festival.

 



Ben Pastor
Laureata in Lettere con indirizzo archeologico presso l'università La Sapienza di Roma, subito dopo aver terminato gli studi si trasferisce negli Stati Uniti dove diventa docente di Scienze Sociali presso numerose Università (Ohio, Illinois, Vermont) e, nel contempo, accanto a un'intensa attività saggistica e didattica (con un raggio di interessi che spazia da Federico García Lorca agli studi sulla "mente genocidiale", dall'etnomusicologia al femminismo in letteratura, dall'archeologia greca e latina alla storia dell'emigrazione italiana in Vermont), si cimenta nel giallo storico scrivendo decine racconti per le principali riviste di letteratura poliziesca (in particolare Alfred Hitchcock's Magazine, The Strand e Ellery Queen's Mystery Magazine). Parallelamente si impegna nella narrativa di stampo sovrannaturale (nella fattispecie ghost stories) con una serie di novelle che riscuotono il plauso di critici e appassionati. Tra queste incursioni nelle storie di fantasmi, vanno ricordati i racconti lunghi Remedios and the Men e soprattutto Achille's Grave, dove già compaiono con chiarezza due dei temi portanti della futura narrativa della Pastor: l'amore per l'antichità classica e la dolente disamina della condizione esistenziale dell'uomo in guerra.
Nel 2000 pubblica Lumen, il primo romanzo poliziesco della serie di Martin Bora, tormentato ufficiale-investigatore tedesco ispirato alla figura di Claus von Stauffenberg, l'attentatore di Hitler nel 1944. Il buon esito di Lumen spinge l'autrice a scrivere ulteriori seguiti, che vengono tradotti e pubblicati in Spagna, Italia, Francia, Olanda, Germania e Brasile. Escono così Luna Bugiarda, Kaputt Mundi, La canzone del cavaliere, Il morto in piazza e La Venere di Salò. Discorso a parte meritano I misteri di Praga e La camera dello scirocco (dittico narrativo dove l'autrice, attraverso un composito intreccio giallo ambientato alla vigilia della Prima guerra mondiale, rivisita i personaggi e le atmosfere della Praga magica di Kafka e di Roth) nonché Il ladro d'acqua e La voce del fuoco, primi due thriller di una serie ambientata nel Quarto secolo dopo Cristo (e pubblicata negli USA, in Italia, Spagna, Polonia, Repubblica Ceca e Brasile), con protagonista uno storico-detective realmente esistito: Elio Sparziano ("Aelius Spartianus"), nome forse fittizio dietro il quale si nasconde uno dei compilatori dell'Historia Augusta. Secondo i critici la narrativa di Ben Pastor si caratterizza per un taglio profondamente influenzato dal postmodernismo, dove le regole classiche del mystery si incontrano e si contaminano con quelle del romanzo storico e del racconto di introspezione psicologica. D'altro canto quello della Pastor è uno stile letterario estremamente sofisticato e articolato, frutto, forse, della passione dell'autrice per scrittori quali Hermann Melville, Yukio Mishima, Joseph Roth, Toni Morrison, Nikos Kazantzakis e Georges Simenon: influenze che Ben Pastor non ha mai negato, accanto a quelle mutuate da Raymond Chandler, da Hans Hellmut Kirst e dai grandi maestri della letteratura gialla.

 


Biagio Proietti
Autore e regista, è nato a Roma. Fra le sue sceneggiature per il cinema Fai in fretta ad uccidermi... ho freddo, La morte risale a ieri sera (da I milanesi ammazzano il sabato di Giorgio Scerbanenco), The Black Cat di Lucio Fulci, e Chewingum e Puro cashmere, che ha anche diretto.
Nel ’70 ha inaugurato la stagione dei grandi gialli televisivi Rai, scrivendo tra l’altro Lungo il fiume e sull’acqua, Un certo Harry Brent, Ho incontrato un’ombra, Philo Vance e Dov’è Anna? (pubblicato anche come romanzo da Rizzoli), record d’ascolto nel ’76. Sempre per la tv ha adattato Racconti fantastici da Edgar Allan Poe, Madame Bovary e due serie di racconti del mistero. Nell’80 esordisce nella regia tv con Storia senza parole, premiato e trasmesso in tutto il mondo. Da allora, Proietti è anche regista delle proprie opere, tra le quali Sound con Peter Fonda. Per la radio ha scritto e diretto, fra l’altro, Il lungo addio e Aspetterò da Raymond Chandler e gli originali Tua per sempre Claudia e Così è la vita (coautrice la moglie, Diana Crispo). Per il teatro ha scritto, tra l’altro, L’ultimo incubo di Edgar di Allan Poe, di cui ha curato anche la regia. Nel 2006 va in scena il suo monologo teatrale Hammett N. 3241, sulla figura del grande scrittore e la sua incarcerazione durante il maccartismo, con l'interpretazione di Walter Maestosi. Ha partecipato a varie antologie di racconti (Criminalcivico 1 e 2, Borsalino, un diavolo per cappello, Colpi di testa) e a Il ritorno del Duca, edito da Garzanti e dedicato a Scerbanenco.
Per la Flaccovio ha pubblicato i romanzi Una vita sprecata e Io sono la prova.

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Renzo Saffi
A settembre uscirà Bambole Perdute, suo primo romanzo, per i fuori collana della Dario Flaccovio Editore. Per quanto riguarda il passato ha pubblicato i racconti "Dolce come il miele" nell’antologia del concorso letterario Criminalcivico (Osiride 2006),  "Il testamento dell’orchidea" nell’antologia Criminalcivico2. Il delitto si tinge di verde (Osiride 2007),  "Nuvole come gatti bianchi nell’antologia Occhi dal buio (Magnetica 2007) e “Le favole che non ti ho detto mai” nell’antologia Tutto il nero dell’Italia (Noubs 2007). Redattore del sito www.borderfiction.it . Racconti, interviste, recensioni e altri suoi contributi  si possono trovare anche su www.thrillermagazine.it e www.milanonera.com.

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Nicola Verde
Campano di origine, è sposato (sua moglie, sarda, gli traduce le parti dialettali), ha un figlio e vive a Roma dove lavora presso una importante banca. Suoi racconti sono presenti in numerose antologie, riviste, un paio di quotidiani e siti internet. Vincitore del concorso Lama e Trama nel 2003, ha ricevuto altri importanti riconoscimenti in premi dedicati alla fantascienza, al fantastico e al giallo. Ha frequentato corsi di scrittura creativa tenuti dalla scuola Omero in collaborazione con il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell'Università "La Sapienza" di Roma, e uno con lo scrittore Edoardo Albinati. Il suo romanzo Sa morte secada (Dario Flaccovio Editore) è stato finalista nel 2004 al premio Scerbanenco. Nell'estate 2007 esce, sempre per l'editrice palermitana e con la prefazione di Marcello Fois, Un'altra verità a cui segue nel 2008 Le vie segrete del maestrale per Hobby & Work, sempre ambientati in una Sardegna ostile e silenziosa.

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Elena Vesnaver
Triestina, attrice e scrittrice. Dalla terra di frontiera ha assorbito l'ansia e l'inquietudine che trasmette ai suoi personaggi. Nel 2002 ha partecipato all'instant book Gialli di...vini e proprio da quell'esperienza è nata Sonia Leibowitz, scrittrice di gialli dall'anima nera, alias qualche volta ingombrante, con la quale divide pensieri, malinconie ed emozioni. Ha pubblicato il racconto lungo La faccia nera della luna (terzo posto al concorso Profondo Giallo 2005, Magnetica Edizioni) e il racconto "Flor" che la casa editrice Cut-up ha inserito nel volume Lost Highway Motel 2. Esplora volentieri l'universo della letteratura per l'infanzia e oltre ai due libri per ragazzi, Le storie di Pozzo ed Elide dov'è? Il mistero della bidella scomparsa (un giallo under 12) con la Edicolors, nel novembre 2006 la casa editrice Castalia le ha pubblicato la raccolta Strane storie d'amore. Nel 2007 esce per Magnetica la storia di streghe Sixta pixta rixa xista.

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Andrea Villani
Ha vissuto a Caracas, Londra, Parma e Costa Rica. Ha fondato gli annuari "Pagine della Salute" (Parma, Bologna) e il periodico di informazione e cultura "Terre Verdiane News". Ha pubblicato La sera in cui cacciai da casa Charles Bukowski (La Nazionale,1992), Colpi di stato d'animo (Nettuno, 2004) Malvasia Tropicale (Battei, 2006), La notte ha sempre ragione (Todaro Editore 2007), Il cielo sotto - viaggio insolito, obliquo e sentimentale nelle terre verdiane (Il Foglio Editore, 2008) e il corto thriller Questo sangue - l'ultima rapina di Luciano Lutring (A.Car Editore, 2008). Il suo racconto "Cinghiali" è stato inserito nell'antologia Gli occhi dell'Hydra (Domino Edizioni, 2007) con Alan D. Altieri. Il racconto "Alice" fa parte dell'antologia Tutto il nero del ducato (Eumesvill - Sottovoce Editore, 2008) introdotta da Valerio Varesi. Nell'agosto del 2007 il quotidiano La Repubblica ha pubblicato il suo racconto "Progetto Atlantide" mentre sulla Pagina della Cultura della Gazzetta di Parma è uscito "Passo Lento". Per il teatro ha scritto e diretto Mille e non più mille (2002) e Alla corte di Sancio Panza (2004).

 


Bruno Zaffoni
G
rafico di lungo corso per mestiere. Fumettaro, autore di giochi e narratore per piacere. Presente sul mitico AlterAlter negli anni '80, ha collaborato con molte riviste, sia come grafico che come redattore. Nel 2004 pubblica, con le Edizioni Erickson Zaffles. Le lettere misteriose, un cd-rom di enigmi grafici. Suoi racconti e giochi sono  presenti in rete, su riviste e in antologie, come le due raccolte Criminalcivico che ha anche curato. Nel tardo 2005 progetta e realizza la rivista di narrativa online de I Vedovi Neri, che abbandona dopo un po' per imbarcarsi sull'Orient Express prima versione, che abbandona dopo un po' per imbarcarsi sull'Orient Express seconda versione, che abbandona dopo un po' per imbarcarsi sull'Orient Express terza versione...

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Stefano Cosmo
Nato a Mestre, laureato in Relazioni Internazionali e specializzato in diritti umani presso l'Università degli Studi di Padova. Circa tre anni fa ha deciso di fondere un'esperienza di studio sulla tratta di persone a scopo di sfruttamento sessuale alla sua passione per il noir e il poliziesco, facendo nascere così il suo primo libro, Strade senza nome, pubblicato da Enrico Folci Editore.


Peter Disertori
Nato a Trento, dopo gli studi classici si trasferisce sul lago di Garda dove vive e lavora. Si occupa di trasporti e ha avuto così modo di operare in ogni parte del mondo. Ciò non gli ha impedito, anzi lo ha spinto a coltivare interessi storici e letterari, scrivendo La panchina, Osteria al porto, Storia contro, La figura di Cristo, Naja, l’ultima vacanza e il romanzo Dolomiti di piombo (Il Riccio), un thriller ambientato in Alto Adige durante gli anni del terrorismo.


Luisa Pachera
Trentina di Avio, è stata insegnante per anni, poi si è trasferita in Germania dove ha scritto i suoi primi due romanzi gialli. Nel 2001, tornata in Italia, ha pubblicato i thriller Mergellinapils per le edizioni Il Grappolo, vincitore di un premio editoriale nazionale, e Vollmilchschokolade per le Edizioni Arca. Con quest’ultima casa editrice ha pubblicato nel 2003 La tela di Blondie, un romanzo giallo ambientato nel basso Trentino.
Nel 2005 sono usciti per le Edizioni Osiride Franto Quindici, araldiano di Quinta generazione, un racconto che parla di celiachia ai bambini e Corto e la banda del casco per la editrice Tra le nuvole, un romanzo di avventura, sport e magia rivolto ai ragazzi. Sempre nel 2005 il suo racconto Perdonare ha vinto il primo premio del concorso letterario indetto dalla rivista “Intimità”. Nel 2007 sono usciti i volumi Pergole e Cantina editi da Osiride.
Attualmente vive ad Avio col marito e il figlio, si dedica alla scrittura a tempo pieno, scrive fumetti e testi teatrali e, come giornalista, collabora col quotidiano Trentino ed è direttore della rivista “Radici. Vino, cultura e territorio”.

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